Democrazia e diritti

L’effettiva realizzazione di una democrazia autentica è la condizione ineludibile per garantire i diritti di tutti gli individui e della collettività. Noi ci riconosciamo nei principi della Costituzione Italiana e ne sosteniamo la piena realizzazione come obiettivo primario e imprescindibile.

Il diritto al lavoro, come presupposto di una piena realizzazione dell’essere umano, da pura enunciazione di principio, deve trovare piena realizzazione e dev’essere obiettivo  fondante e irrinunciabile di ogni azione politica, così come deve essere irrinunciabile la tutela del lavoro sia sotto l’aspetto economico che normativo (salario adeguato, riposo, ferie, salute, maternità, vecchiaia, ecc…).

Nel sostenere la piena tutela dei soggetti più deboli e non idonei ad attività lavorative, affermiamo, allo stesso tempo, che tutti coloro che ne abbiano i requisiti minimi, acquistano la pienezza dei loro diritti attraverso un’attività lavorativa  conforme alle proprie inclinazioni e capacità. A tal fine deve essere diretta ogni politica di sviluppo economico e civile.

Noi crediamo che il Mercato e la libera iniziativa siano strumenti essenziali e irrinunciabili per lo sviluppo della società e l’attuazione di un pieno diritto al lavoro, ma proprio perché strumenti, essi non possono esser visti come il fine ultimo a cui sacrificare ogni altro valore. L’azione politica deve quindi essere rivolta a regolare, correggere e, ove necessario, a porre limiti al mercato e alle sue dinamiche, per la realizzazione dei fini propri della società e del suo progresso civile. Ciò va perseguito sia sul piano della politica interna, sia facendosi promotori di politiche internazionale a tutti i livelli. L’Europa, in particolare, deve essere vista come il livello privilegiato e irrinunciabile per il conseguimento di tali obiettivi.

Contributo: Renato Migliorato